Metropolitane Milanesi
25/09/08 15:28
Il tema della mobilità ripropone con forza la questione dello sviluppo e della realizzazione delle nuove Linee metropolitane e del secondo Passante Ferroviario.
Per quanto se ne può sapere l’unico intervento definito e finanziato è quello della linea 5 nella tratta Garibaldi - Bignami.
Si è scelto in questo caso la procedura della promozione finanziaria da parte dei privati e si è conclusa l’operazione con l’assegnazione ad un Gruppo d’Imprese dell’incarico di sviluppare il progetto e la realizzazione dell’opera.
Questa iniziativa avviata dalla Giunta uscente è tutt’ora in sospeso e le notizie che si possono raccogliere in via informale evidenziano difficoltà procedurali perché si sarebbe resa necessaria una modifica significativa di una delle stazioni.
Sarebbe necessario che di questa situazione venisse informato il Consiglio Comunale e soprattutto che venga illustrato lo stato di procedura e le previsioni di conclusione del percorso realizzativo.
Non vorremmo che questo lungo periodo di incertezze mettesse a rischio i finanziamenti stanziati dal Governo e che l’opera che doveva iniziare la fase realizzativa entro la prima parte di questo anno scivolasse ulteriormente nel tempo.
Non si sa più nulla del progetto della Linea 4.
Ricordo che nel Tavolo aperto col Governo sulle Infrastrutture è stato richiesto il finanziamento del Governo per quest’opera dichiarando che la Gara era già approntata e mancava solo la copertura delle spese statali.
Il contributo finanziario del Governo è stato assicurato in sede di Legge Finanziaria, anche se in misura inferiore all’originaria richiesta condivisa in un documento del CIPE.
Mi chiedo se la Giunta ha fatto la sua parte per il finanziamento e per le procedure di gara.
Va chiarito il quadro amministrativo e finanziario, in tal modo solo facendo per intero tutta la parte spettante all’amministrazione comunale, si può chiedere al Governo di completare il finanziamento mancante.
Un’attenzione particolare meritano poi i progetti di metropolitane che collegano la città all’hinterland.
La ragione è evidente; è necessario indirizzare verso il mezzo pubblico una quota significativa dei pendolari da e per Milano.
In attesa di definire i nuovi interventi extraurbani si deve garantire l’avvio e la conclusione di quelli già programmati o avviati.
Mi riferisco in particolare al progetto del prolungamento della Linea 1 da Sesto FS a Monza-Bettola, alla cui copertura finanziaria concorrono i Comuni interessati, la Provincia di Milano e la Regione Lombardia, oltre allo Stato che ha già assicurato un finanziamento pari al 60% del costo totale inizialmente fissato.
Lo sviluppo del progetto definitivo ha evidenziato un aumento del costo dell’opera dovuto prevalentemente alla previsione di una galleria a foro cieco, inizialmente non considerata e ad altri interventi migliorativi.
Il Comune di Milano è impegnato a coprire una parte della spesa per il materiale rotabile.
Gli altri comuni interessati (Sesto San Giovanni- Monza- Cinisello Balsamo) hanno di recente proposto all’attenzione del Tavolo Milano la questione del rifinanziamento, che interessa sia lo Stato che gli Enti Locali coinvolti.
Considerato l’interesse che questo prolungamento ha per la mobilità milanese, la nostra amministrazione deve assumere un ruolo attivo sia nei confronti degli altri Enti Locali che del Governo Centrale,
perché si assicuri l’integrazione del finanziamento e si possa conseguentemente avviare a realizzazione questo progetto di sviluppo della Linea 1.
Emergenza Stazione Centrale
21/09/08 12:24

Oggetto: intervento ex art. 21 regolamento comunale - Stazione Centrale.
Più che Stazione Centrale si dovrebbe chiamare Stazione Spaziale visti i soggetti che sulla piazza antistante e su quelle laterali si muovono, in qualunque ora della giornata, non mi stupirei, infatti, più di tanto di trovarci qualche marziano aggirarsi sulle aree antistanti.
Amenità a parte, resta il fatto che sulla zona si consumano situazioni di illegalità che rasentano l’emergenza, credo utile portare all’attenzione del Sig. Sindaco, alla Giunta ed al Consiglio Comunale, la situazione di degrado sociale che si sta materializzando.
Laddove c’è un problema di degrado sociale c’è un problema di sicurezza, laddove c’è un problema di sicurezza c’è un problema di degrado sociale.
Complice, a mio avviso, in modo indiretto appare il cantiere di lavoro aperto per la ristrutturazione delle Gallerie delle Carrozze, i cui lavori avviati da molto tempo favoriscono situazioni negative.
Bisogna mettere ordine in questo, non più tollerabile, guazzabuglio in cui versa tutta l’area intorno alla Stazione centrale di Milano.
La percezione di insicurezza dei cittadini della zona e dei passeggeri in transito è piuttosto elevata, prevenire situazioni di illegalità prima è più facile che rimuovere situazioni consolidate di comportamenti irregolari, poi.
Su questa area biglietto da visita per chi giunge a Milano, insistono anche le fermate dei pullman di collegamento tra la nostra città e gli aeroporti lombardi.
Su questo spazio sono soliti ritrovarsi una serie di personaggi che sono dediti a tutta una sfilza di attività che necessitano di una verifica costante da parte delle Autorità preposte.
Le cronache dei giornali ci segnalano risse furibonde tra soggetti di diverse etnie.
Continui litigi e violenze, aspettiamo che ci scappi il morto?
Scontri tra soggetti che in modo abusivo offrono servizi di trasporto agli ignari cittadini, salvo poi “sistemarlo” all’arrivo a destinazione con cifre da capogiro e taxisti regolari.
Altri individui che offrono passaggi a donne italiane e straniere arrivate in città, che finiscono come è già successo talvolta con stupri.
Bambini borseggiatori, sfruttati da adulti.
Il contesto già pesante nei giorni feriali, si acuisce ancora di più durante le giornate festive quando funge da ritrovo per il popolo degli immigrati di Milano e dintorni.
Lungi da me dal fare di tutto ciò un discorso di discriminazione verso costoro, che nella maggioranza dei casi sono solo degli onesti poveri cristi che, con questo ritrovarsi, suppliscono alla lontananza dai loro Paesi.
Ma, siccome ritengo che, e le cronache dei giornali lo confermano, tra tanto gregge qualche pecorella nera è certamente presente, forse sarebbe il caso di attivare su questa area importante per la nostra città, un controllo discreto ma ferreo a tutela di tutti.
La situazione può precipitare, problemi di ordine pubblico potrebbero sorgere se non si interviene in tempi brevi.
Bisogna rimuovere queste situazioni per garantire una migliore vivibilità di questo pezzo della nostra città. In tal senso, ho già chiesto al collega Salvini, Presidente della Commissione Sicurezza, di effettuare un sopralluogo in zona Stazione Centrale.
Altro punto dolente riguarda la situazione della pulizia del piazzale antistante la Stazione Centrale che, specie quando a seguito della distribuzione di cibo ed altro da parte delle più svariate Associazioni umanitarie viene poi lasciato in condizioni pietose, stile stadio dopo la partita.
Scarseggiano in loco, addirittura, i cestini per poter deporre gli eventuali rifiuti tra cui le innumerevoli bottiglie di birra.
Ritengo sia giunto il momento di porre ordine a tutto ciò!
Bisogna puntare alla prevenzione dei problemi, anziché affidarci solo alla repressione.
Occorre non lasciare zone degradate: il degrado urbano crea il degrado sociale.
