SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 20 GIUGNO 2011
SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 20 GIUGNO 2011
Comunicazioni del Sindaco in merito alla composizione della Giunta comunale e relativamente agli indirizzi generali di governo.
Grazie di Cuore Milano
Insieme con GIULIANO PISAPIA, Sindaco di Milano,
Raffaele Grassi
rieletto in Consiglio Comunale
L’Italia dei Valori, conferma la propria presenza al Comune di Milano nella coalizione del Centrosinistra.

Grazie Milano
“Guardiamo al futuro con grande responsabilità e rinnovato impegno per restituire a tutti i milanesi la loro città, assumendo iniziative in favore delle numerose famiglie ed imprese in difficoltà.
Il cambiamento parte dalle piccole cose, soddisfacendo le necessità quotidiane di tanti cittadini, superando il concetto dell’arricchimento di pochi.”
Desidero ringraziare prima di tutto i miei elettori, che hanno tradotto in una bellissima affermazione elettorale tutto l'affetto mostrato nei miei confronti in questi 5 anni di impegno in Consiglio comunale e negli ultimi mesi di campagna elettorale difficile e per certi aspetti esasperata, ed in particolare tutti coloro che hanno lavorato al mio fianco per ottenere questo grande obiettivo.
Grazie di

Grazie Mille ai miei elettori
Fonte Corriere Milano 18.05.2011
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VoTIAMO Milano
Quattro anni di attività istituzionale
Cascina Merlata ed Expo 2015

PROGETTO DI CASCINA MERLATA Il consigliere di Italia dei Valori, Raffaele Grassi, esprime contrarietà e non partecipa al voto
DICHIARAZIONE DI VOTO
Il progetto di Cascina Merlata oggetto di questa delibera non risponde alle esigenze della città, alle esigenze delle fasce deboli di questa città che cercano case in affitto.
Housing sociale non significa vendere solo case a costi calmierati o convenzionati, per noi di Italia dei Valori e' vitale l'attenzione nei confronti delle fasce deboli e guardate che non dico che gli operatori non devono guadagnare ma l'Amministrazione Comunale deve fare la sua parte, prevedendo una quota importante di case in affitto per i nostri cittadini.
Ci avete presentato e detto che questo progetto e' strategico per Expo.
Abbiamo visto però in Commissione Consiliare che le uniche interessenze con il sito Expo sono gli appartamenti da affidare agli operatori/lavoratori che interverranno sul sito per il periodo necessario per poi riattarli e venderli successivamente a prezzi convenzionati e/o agevolati, ma in affitto niente.
Io voglio ricordare a questa Aula che, l'A. C. ha venduto le case di proprietà che aveva affidato in affitto a cittadini milanesi inserendoli nel Fondo immobiliare 1, solo a titolo esemplificativo vi rammento le case di Via De Roberto a Quarto Oggiaro, con tutti i problemi di natura sociale che ci sono stati significati dagli inquilini, figuriamoci se avete in mente di costruire nuove case da dare in affitto.
Tornando all’aspetto strategico connesso con Expo, l’unica infrastruttura diretta prevista è la pista ciclabile che collegherà Cascina Merlata al sito Expo, nessuna certezza di realizzazione di una linea di forza su ferro del trasporto pubblico in sotterranea o all’aperto, metropolitana leggera o altro, mentre nel progetto si prevede la possibilità di costruire il famoso Tunnel automobilistico Expo/Linate.
Io sono contro questa proposta di deliberazione, anche, perché come ho detto in sede di dichiarazione di voto al bilancio lo scorso 28 marzo, proponete progetti che vanno ad impattare fortemente con il territorio urbano all’ultimo minuto secondo di questa consiliatura.
Pertanto, non parteciperò al voto.

Comodato d’uso, acquisto o esproprio delle aree? Per ora possiamo valutare unicamente i ritardi nei lavori di realizzazione di strutture e infrastrutture L’Expo 2015 è una grande opportunità per ‘ndrangheta e mafia. Un congegno ottimale per riciclare denaro di provenienza illecita. Il controllo sugli appalti e subappalti una indispensabile necessità
Intervento del Consigliere Raffaele Grassi - Seduta del Consiglio Comunale del 28 Marzo 2011
DIBATTITO - EXPO 2015
Il consigliere Grassi così interviene:
Al centro della questione Expo sta il problema delle aree che solo fra qualche giorno l’Agenzia del Territorio deciderà sulla sostenibilità economica dell’accordo di programma siglato tra Expo e i proprietari dell’area, che stabilisce la cessione del diritto di superficie in cambio della possibilità di edificare dopo il 2015.
Noi in quest’Aula avevamo deciso per le aree, il comodato d’uso, ma nel frattempo la Newco proposta da Regione Lombardia e della Provincia di Milano è una tentazione che permetterebbe l’acquisto dei terreni senza ricorrere, appunto al comodato d’uso, se questa non è confusione istituzionale poco ci manca.
Qualche giorno fa il signor Sindaco ha rilasciato una dichiarazione con la quale ci diceva che qualora la relazione che verrà proposta dall’Agenzia del Territorio non fosse percorribile il Comune terrà aperte altre strade diverse da quelle valutate non possibili.
Speravo oggi, avendolo chiesto al Direttore Generale Sala in occasione della audizione in commissione consiliare e non avendo ottenuto risposta, speravo che oggi il Sindaco potesse dare qualche indicazione rispetto a quel comunicato. Purtroppo questo non c’è stato.
L’opportunità di riflessione che ci offre quest’odierna discussione sul nostro Expo ormai prossimo, si potrebbe perfino considerare imminente, perché il tempo che ci separa all’evento è veramente risicato, mancano solamente 49 mesi, e la Città dovrà affrontare al meglio opere alquanto impegnative.Per ora possiamo valutare unicamente i ritardi nei lavori di realizzazione di strutture e infrastrutture che fanno da contorno all’imbarazzante cronaca delle massime cariche dei nostri Enti locali, nella lotta di potere sulla gestione dell’evento e nell’organizzazione degli interventi economici e finanziari.
Direi, in estrema sintesi, un percorso piuttosto tormentato quello dell’Esposizione Universale Meneghina.
Ora arrivano anche, a completare l’immagine negativa di tutto il contesto, certe denunce giudiziarie avanzate da Magistrati, che a scanso di equivoci, a qualsiasi equivoco interpretativo, vengono a confermare le nostre più malaugurate previsioni di infiltrazioni mafiose nel tessuto connettivo che lega alcuni imprenditori lombardi al sistema politico locale.
La polemica di questi giorni è lì davanti agli occhi di tutto, confermando ciò che era facilmente prevedibile e cioè che l’Expo 2015 è una grande opportunità per ‘ndrangheta e mafia, il congegno ottimale per riciclare denaro di provenienza illecita, arricchendosi con profitti consentiti e, magari, favorendo gli investimenti economici e l’insediamento commerciale di esponenti malavitosi in quelle aree che saranno oggetto di riqualificazione dopo la chiusura dell’Expo.
Il Direttore Generale Sala ci ha significato che da mesi ormai sull’Expo è calata l’austerity, il bilancio del 2011 si chiuderà con 22.000.000,00 di euro, fino al 2015 arriveremo a quasi 235.000.000,00 di perdite, se non ci attiveremo in tempi brevissimi forse noi riusciremo o saremo capaci di superare anche questi livelli di perdite economiche.
In generale la preoccupazione maggiore è quella del fatto che non siamo ancora in grado di sapere come finirà la questione del sito di quest’Expo 2015.
Fra un po’ si andrà al BIE,il 19 aprile p.v.. Il Sindaco oggi ci ha detto che non è importante il sito ma tutto il resto. Io ritengo, non solamente io per la verità visto che il BIE vuole avere certezze
su dove andrà a collocarsi questa benedetta Esposizione Universale, evidentemente qualcosa non funziona, speriamo comunque che per il 19, naturalmente, la questione sarà chiusa.
Lei, signor Sindaco, ci ha parlato che l’interesse pubblico prevarrà su tutto il resto, però non ho appunto sentito quale elemento e quale indicazione precisa rispetto all’interesse pubblico prevarrà.
Non ho sentito, diversamente dagli altri anni, quanti visitatori; ha fatto cenno al sistema aeroportuale lombardo, che sicuramente speriamo di mantenere uno sviluppo capace di affrontare la manifestazione, ma io invito il signor Sindaco soprattutto a mantenere fede anche alla parola data qualche anno fa di considerare nel sistema aeroportuale lombardo, l’aeroporto di Linate come city airport capace di essere il primo aeroporto, perché, come si evince dai dati di previsione delle presenze dei visitatori che arriveranno al nostro Expo, che ci hanno fatto avere il Direttore Generale di Expo, il dott. Giuseppe Sala, e il Presidente di Promos, Dott. Bruno Ermolli, il 95% saranno europei.
Pertanto un aeroporto come Linate, city airport, sarebbe veramente naturale dovere mantenere.
Vado a chiudere perché ogni giorno, su Expo, si apprende qualche nuova notizia, come la condizione peggiorativa del progetto iniziale, cioè oggi ad esempio c’è il dubbio sulla realizzazione dell’Orto botanico, e pertanto il pericolo che tutta l’operazione si trasformi in enormi colate di cemento è del tutto reale.
In ogni caso è davvero riduttivo parlare solo dell’Orto globale, la fame del mondo è un argomento assai più complesso che la semplice coltivazione.
Bisogna attivarsi per favorire l’educazione alimentare e sviluppare l’innovazione.
Ho sentito il signor Sindaco che ha fatto una grande disquisizione sull’innovazione tecnologica, che è legata appunto al tema dell’Expo.
Appunto, bisogna sviluppare innovazione rispetto al tema dell’alimentazione nel mondo, che è e resta un progetto ambizioso, che però rischia purtroppo di diventare tragicamente velleitario se non diamo gambe a questo progetto.
Raffaele Grassi in difesa della Casa 139
“Sabato scorso si è tenuto un happening di artisti milanesi e non che si sono esibiti di fronte ad una nutrita platea di giovani milanesi in piazza Fontana proprio su questo tema: Milano è bella e se non la si soffoca con la burocrazia è ancora più bella, ma perché avvenga ciò occorre permetterle di diventare un luogo dove i giovani possano crescere liberamente, sfruttando ciò che c’è di buono nella socialità notturna ovvero la sottrazione di territorio disponibile alla criminalità organizzata, perché più le strade dei nostri quartieri sono frequentate da gente normale, anche nelle ore serali, e più si impedisce che queste strade siano preda della delinquenza.
La sfida della nostra città per i prossimi anni e quella di riuscire a coniugare a costo sociale zero, progettualità notturna e vitalità culturale, cercando di sponsorizzare da parte del Comune proposte di qualità, costi accessibili e orari di apertura dei locali e dei mezzi pubblici più possibilmente dilatati”.
Il pdf dell’intervento completo di Raffaele è disponibile a questo indirizzo.
Pio Albergo Trivulzio: la battaglia di IdV comincia il 28 febbraio
Lunedì 28 febbraio a partire dalle ore 10.30, IdV presidierà il Pio Albergo Trivulzio di Milano con un sit-in di fronte all’Istituto, per protestare contro il nuovo scandalo emerso recentemente e per esprimere solidarietà a ricoverati, maestranze e operatori. Al sit-in oltre a tutti i dirigenti ed eletti IDV Lombardia, a livello regionale, provinciale e comunale, sarà presente il Presidente Antonio Di Pietro.
Vi attendiamo numerosi, per farci sentire sull’ennesimo increscioso autogol che ha colpito il Comune di Milano e la Giunta Moratti.
In merito alla vicenda del PAT inoltre riceviamo e pubblichiamo:
- l’intervento in Aula del 21 febbraio da parte del nostro Consigliere Comunale Raffaele Grassi, nel quale viene censurato duramente l’operato della maggioranza, e vengono richieste le dimissioni (poi ottenute) del CdA del Pio Albergo Trivulzio
- il comunicato stampa del nostro Coordinatore Cittadino, il Consigliere Regionale Giulio Cavalli, che commenta il commissariamento del PAT parlando di azione “gattopardesca”
- il comunicato stampa del nostro Coordinatore Regionale, l’On. Sergio Piffari, che lancia la manifestazione del 28 febbraio
Raffaele Grassi sul PGT e sulla vicenda del Pio Albergo Trivulzio

- la dichiarazione di voto contraria sul PGT, approvato dal Consiglio Comunale nella sessione del 4 febbraio, dopo una serie di forzature in merito alle osservazioni e agli emendamenti presentati dall’opposizione
- l’interrogazione sugli incresciosi fatti inerenti al Pio Albergo Trivulzio (la terza proposta da Raffaele in meno di diciotto mesi)
Battaglia finale sul PGT!

Intervento in aula in merito alla situazione del PGT milanese.
Come noto la giunta Moratti intende procedere a tappe forzate per approvare il piano attuale entro la data limite del 14/2/2011, imponendo la votazione per gruppi sulle osservazioni, peraltro dopo averne accettate solo una minima parte.
Per chiunque desiderasse visionare il materiale messo a disposizione dal Comune di Milano in merito al PGT è sufficiente cliccare sul link diretto




