Skip to content
apr 16 12

Istituita la consulta per l’ attuazione dei 5 referendum ambientali

by Raffaele Grassi

CONSIGLIO COMUNALE, ISTITUITA LA CONSULTA PER L’ATTUAZIONE DEI 5 REFERENDUM AMBIENTALI

Compiti della Consulta saranno la predisposizione di un parere obbligatorio non vincolante sulle delibere concernenti i referendum, la presentazione di proposte per facilitarne l’attuazione e la valutazione dei risultati nelle cinque materie. La delibera prevede, inoltre, che la Consulta abbia una durata di 4 anni: ne faranno parte (senza alcun compenso) 15 componenti individuati dal Sindaco tra i nominativi designati da associazioni e altri organismi previsti dal Regolamento per l’attuazione dei diritti di partecipazione popolare. L’individuazione dei componenti terrà conto delle competenze nelle materie oggetto del referendum e di un’adeguata rappresentatività degli organismi di cui sono espressione.

apr 12 12

Lavori in corso

by Raffaele Grassi

A causa di un aggiornamento dei sistemi tutti i vecchi contenuti verranno ricaricati nei prossimi giorni

mar 27 12

Raffaele Grassi a supporto della protesta CGIL per la vendita di SEA

by Raffaele Grassi

l’intervista ad Affari Italiani del nostro Capogruppo in Consiglio Comunale Raffaele Grassi, che esprime la sua netta opposizione alla vendita di Sea e la sua adesione allo sciopero dei lavoratori contro la giunta Pisapia. Forza Raffaele!

Raffaele Grassi, come giudica lo sciopero dei lavoratori della Sea.
Totale solidarietà ai lavoratori della Sea. Sono d’accordo con la loro manifestazione di protesta. Non condivido l’ulteriore vendita della partecipazione in Sea. Il primo 30 per cento era giustificato dalla necessità di non sforare il patto di stabilità. Adesso invece nessuno ci ha rappresentato la vera necessità per la quale dovremmo vendere. read more…

feb 4 12

IdV contraria alla vendita di altre quote SEA

by Raffaele Grassi

COMUNICATO STAMPA

GRASSI: CONTRARIO ALL’ULTERIORE VENDITA DI QUOTE SEA

L’IPOTESI DI UN’ULTERIORE VENDITA DELLE QUOTE SEA PER CHIUDERE IN POSITIVO IL BILANCIO NON RIENTRAVA NEGLI ACCORDI STABILITI TEMPO FA’.

SI STA PARLANDO DI UNA PERCENTUALE DEL 10% E, SE DOMANI NELLA RIUNIONE DI MAGGIORANZA PREVISTA, VERRA’ RILANCIATA QUESTA EVENTUALITA’ ALLORA POSSIAMO DICHIARARE CON CERTEZZA CHE L’ITALIA DEI VALORI NON INTENDE AVALLARE QUESTA DECISIONE.

IN OCCASIONE DELL’APPROVAZIONE DELLA DELIBERA N. 31 AVENTE PER OGGETTO L’ALIENAZIONE DELLE QUOTE AZIONARIE NELLE SOCIETA’ PARTECIPATE SEA SPA – MILANO SERRAVALLE – MILANO TANGENZIALI SPA – DETERMINAZIONI, IL CONSIGLIO HA APPROVATO L’EMENDAMENTO DI ITALIA DEI VALORI CHE STABILIVA CHE IL COMUNE DI MILANO DOVESSE DETENERE LA PARTECIPAZIONE DEL CAPITALE SOCIALE DI SEA NON INFERIORE AL 50, 1%.

QUESTA EVENTUALITA’ COMPORTEREBBE UNA SERIA RIFLESSIONE INTERNA ALLA MAGGIORANZA.

dic 7 11

Sul caso Boeri e sulla mancanza di collegialità nella giunta comunale

by Raffaele Grassi

“Siamo arrivati al primo semestre della Giunta Pisapia e ho cercato di fare il punto della situazione con un intervento che avevo, per la verità, preparato giovedì – venerdì scorso, i fatti di oggi addirittura lo rendono contingente, siamo in linea diretta.

Dal punto di vista della partecipazione e del coinvolgimento dei cittadini, alle scelte amministrative e politiche, ci sono più luci che ombre a favore del nostro Sindaco che si è distinto con segni tangibili di discontinuità e originalità rispetto all’Amministrazione passata.

In tema di organizzazione della Macchina Comunale, di nomina in Enti e Aziende partecipati, il Sindaco ha tenuto parzialmente fede alla promessa di non usare le Municipalizzate, gli Enti come parcheggi per i politici “trombati”.

Mentre il 50% dei posti riservato alle donne è stato rispettato, alcuni dei più importanti incarichi, infatti, viene loro messo a disposizione; l’AMSA, l’Agenzia per la Mobilità, Pio Albergo Trivulzio, Milano Ristorazione, sono infatti, occupate da donne. read more…

giu 21 11

SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 20 GIUGNO 2011

by Raffaele Grassi

SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 20 GIUGNO 2011
Comunicazioni del Sindaco in merito alla composizione della Giunta comunale e relativamente agli indirizzi generali di governo.

Dibattito
Italia dei Valori fuori dalla Giunta comunale,
Bruno Tabacci si dimetta da Parlamentare.
Non siamo attaccati alle poltrone, ma al rispetto della forza politica sì.
Chiediamo la rivisitazione del Piano di Governo del Territorio

Quello che sconcerta è che non si conoscono le ragioni di fondo di questa scelta, pertanto la decisione di lasciare fuori dalla Giunta i rappresentanti di Italia dei Valori non la condivido, comprendo le difficoltà interne ed esterne alla coalizione, ma esprimo un legittimo e doveroso dissenso.
La scelta dell’onorevole Bruno Tabacci come Assessore al bilancio mi lascia perplesso sul piano politico, non certamente sulle capacità personali, le qual sono ampiamente riconosciute, ma la forza politica di provenienza non è connaturata alla coalizione che ti ha sostenuto.
….. non si mettono in discussione le capacità dell’onorevole Tabacci, ma nel rispetto dei principi enunciati nei programmi dei partiti della coalizione, relativamente alla questione dei doppi incarichi, è opportuno che si dimetta da parlamentare.
L’Italia dei Valori sarà vigile e attenta affinché gli impegni presi dal Centrosinistra nella passata Consiliatura possano trovare piena applicazione, e ho sentito nella relazione del Sindaco che fa riferimento a ciò, ad esempio la rivisitazione del Piano di Governo del Territorio al fine di migliorare le condizioni di vivibilità nella nostra Città, per ridurre fortemente la cementificazione prevista dal P.G.T. approvato.

read more…

giu 2 11

Grazie di Cuore Milano

by Raffaele Grassi

Insieme con GIULIANO PISAPIA, Sindaco di Milano, Raffaele Grassi rieletto in Consiglio Comunale L’Italia dei Valori, conferma la propria presenza al Comune di Milano nella coalizione del Centrosinistra.
page0_blog_entry38-pasted-graphic-2
Grazie Milano “Guardiamo al futuro con grande responsabilità e rinnovato impegno per restituire a tutti i milanesi la loro città, assumendo iniziative in favore delle numerose famiglie ed imprese in difficoltà.
Il cambiamento parte dalle piccole cose, soddisfacendo le necessità quotidiane di tanti cittadini, superando il concetto dell’arricchimento di pochi.”
Desidero ringraziare prima di tutto i miei elettori, che hanno tradotto in una bellissima affermazione elettorale tutto l’affetto mostrato nei miei confronti in questi 5 anni di impegno in Consiglio comunale e negli ultimi mesi di campagna elettorale difficile e per certi aspetti esasperata, ed in particolare tutti coloro che hanno lavorato al mio fianco per ottenere questo grande obiettivo.
Grazie di
page0_blog_entry38-senza-titolo1

mag 18 11

Grazie Mille ai miei elettori

by Raffaele Grassi

Il consiglio comunale cambia aspetto e la nuova assemblea, dimagrita per effetto della legge finanziaria, avrà tante facce nuove e diversi outsider della politica. L’assetto finale dipenderà dal candidato che uscirà vincitore dal ballottaggio del 29 e 30 maggio, ma per alcuni eletti le porte di Palazzo Marino di fatto si sono già spalancate. Undici consiglieri del Pdl e altrettanti del Pd, 4 della Lega, l’ex assessore ai Servizi sociali Mariolina Moioli, il candidato sindaco del terzo polo Manfredi Palmeri, il grillino Mattia Calise, lo storico rappresentante della sinistra radicale Basilio Rizzo, Ines Quartieri e Daniela Benelli di Sel, Raffaele Grassi di Idv e Anna Scavuzzo di Milano civica per Pisapia avranno un posto sicuro nell’aula consiliare, a prescindere dal risultato del ballottaggio Moratti-Pisapia.

Fonte Corriere Milano 18.05.2011

Clicca qui per leggere l’ articolo

apr 20 11

Quattro anni di attività istituzionale

by Raffaele Grassi

Clicca sulla copertina per visualizzare il libro!
Pasted Graphic

apr 5 11

Cascina Merlata ed EXPO 2015

by Raffaele Grassi

cascina-merlata

PROGETTO DI CASCINA MERLATA Il consigliere di Italia dei Valori, Raffaele Grassi, esprime contrarietà e non partecipa al voto
DICHIARAZIONE DI VOTO
Il progetto di Cascina Merlata oggetto di questa delibera non risponde alle esigenze della città, alle esigenze delle fasce deboli di questa città che cercano case in affitto.
Housing sociale non significa vendere solo case a costi calmierati o convenzionati, per noi di Italia dei Valori e’ vitale l’attenzione nei confronti delle fasce deboli e guardate che non dico che gli operatori non devono guadagnare ma l’Amministrazione Comunale deve fare la sua parte, prevedendo una quota importante di case in affitto per i nostri cittadini.
Ci avete presentato e detto che questo progetto e’ strategico per Expo.
Abbiamo visto però in Commissione Consiliare che le uniche interessenze con il sito Expo sono gli appartamenti da affidare agli operatori/lavoratori che interverranno sul sito per il periodo necessario per poi riattarli e venderli successivamente a prezzi convenzionati e/o agevolati, ma in affitto niente.
Io voglio ricordare a questa Aula che, l’A. C. ha venduto le case di proprietà che aveva affidato in affitto a cittadini milanesi inserendoli nel Fondo immobiliare 1, solo a titolo esemplificativo vi rammento le case di Via De Roberto a Quarto Oggiaro, con tutti i problemi di natura sociale che ci sono stati significati dagli inquilini, figuriamoci se avete in mente di costruire nuove case da dare in affitto.
Tornando all’aspetto strategico connesso con Expo, l’unica infrastruttura diretta prevista è la pista ciclabile che collegherà Cascina Merlata al sito Expo, nessuna certezza di realizzazione di una linea di forza su ferro del trasporto pubblico in sotterranea o all’aperto, metropolitana leggera o altro, mentre nel progetto si prevede la possibilità di costruire il famoso Tunnel automobilistico Expo/Linate.
Io sono contro questa proposta di deliberazione, anche, perché come ho detto in sede di dichiarazione di voto al bilancio lo scorso 28 marzo, proponete progetti che vanno ad impattare fortemente con il territorio urbano all’ultimo minuto secondo di questa consiliatura.
Pertanto, non parteciperò al voto.

Logo-Expo_2015_Milano

Comodato d’uso, acquisto o esproprio delle aree? Per ora possiamo valutare unicamente i ritardi nei lavori di realizzazione di strutture e infrastrutture L’Expo 2015 è una grande opportunità per ‘ndrangheta e mafia. Un congegno ottimale per riciclare denaro di provenienza illecita. Il controllo sugli appalti e subappalti una indispensabile necessità
Intervento del Consigliere Raffaele Grassi – Seduta del Consiglio Comunale del 28 Marzo 2011
DIBATTITO – EXPO 2015
Il consigliere Grassi così interviene:
Al centro della questione Expo sta il problema delle aree che solo fra qualche giorno l’Agenzia del Territorio deciderà sulla sostenibilità economica dell’accordo di programma siglato tra Expo e i proprietari dell’area, che stabilisce la cessione del diritto di superficie in cambio della possibilità di edificare dopo il 2015.
Noi in quest’Aula avevamo deciso per le aree, il comodato d’uso, ma nel frattempo la Newco proposta da Regione Lombardia e della Provincia di Milano è una tentazione che permetterebbe l’acquisto dei terreni senza ricorrere, appunto al comodato d’uso, se questa non è confusione istituzionale poco ci manca.
Qualche giorno fa il signor Sindaco ha rilasciato una dichiarazione con la quale ci diceva che qualora la relazione che verrà proposta dall’Agenzia del Territorio non fosse percorribile il Comune terrà aperte altre strade diverse da quelle valutate non possibili.
Speravo oggi, avendolo chiesto al Direttore Generale Sala in occasione della audizione in commissione consiliare e non avendo ottenuto risposta, speravo che oggi il Sindaco potesse dare qualche indicazione rispetto a quel comunicato. Purtroppo questo non c’è stato.
L’opportunità di riflessione che ci offre quest’odierna discussione sul nostro Expo ormai prossimo, si potrebbe perfino considerare imminente, perché il tempo che ci separa all’evento è veramente risicato, mancano solamente 49 mesi, e la Città dovrà affrontare al meglio opere alquanto impegnative.Per ora possiamo valutare unicamente i ritardi nei lavori di realizzazione di strutture e infrastrutture che fanno da contorno all’imbarazzante cronaca delle massime cariche dei nostri Enti locali, nella lotta di potere sulla gestione dell’evento e nell’organizzazione degli interventi economici e finanziari.
Direi, in estrema sintesi, un percorso piuttosto tormentato quello dell’Esposizione Universale Meneghina.
Ora arrivano anche, a completare l’immagine negativa di tutto il contesto, certe denunce giudiziarie avanzate da Magistrati, che a scanso di equivoci, a qualsiasi equivoco interpretativo, vengono a confermare le nostre più malaugurate previsioni di infiltrazioni mafiose nel tessuto connettivo che lega alcuni imprenditori lombardi al sistema politico locale.
La polemica di questi giorni è lì davanti agli occhi di tutto, confermando ciò che era facilmente prevedibile e cioè che l’Expo 2015 è una grande opportunità per ‘ndrangheta e mafia, il congegno ottimale per riciclare denaro di provenienza illecita, arricchendosi con profitti consentiti e, magari, favorendo gli investimenti economici e l’insediamento commerciale di esponenti malavitosi in quelle aree che saranno oggetto di riqualificazione dopo la chiusura dell’Expo.
Il Direttore Generale Sala ci ha significato che da mesi ormai sull’Expo è calata l’austerity, il bilancio del 2011 si chiuderà con 22.000.000,00 di euro, fino al 2015 arriveremo a quasi 235.000.000,00 di perdite, se non ci attiveremo in tempi brevissimi forse noi riusciremo o saremo capaci di superare anche questi livelli di perdite economiche.
In generale la preoccupazione maggiore è quella del fatto che non siamo ancora in grado di sapere come finirà la questione del sito di quest’Expo 2015.
Fra un po’ si andrà al BIE,il 19 aprile p.v.. Il Sindaco oggi ci ha detto che non è importante il sito ma tutto il resto. Io ritengo, non solamente io per la verità visto che il BIE vuole avere certezze
su dove andrà a collocarsi questa benedetta Esposizione Universale, evidentemente qualcosa non funziona, speriamo comunque che per il 19, naturalmente, la questione sarà chiusa.
Lei, signor Sindaco, ci ha parlato che l’interesse pubblico prevarrà su tutto il resto, però non ho appunto sentito quale elemento e quale indicazione precisa rispetto all’interesse pubblico prevarrà.
Non ho sentito, diversamente dagli altri anni, quanti visitatori; ha fatto cenno al sistema aeroportuale lombardo, che sicuramente speriamo di mantenere uno sviluppo capace di affrontare la manifestazione, ma io invito il signor Sindaco soprattutto a mantenere fede anche alla parola data qualche anno fa di considerare nel sistema aeroportuale lombardo, l’aeroporto di Linate come city airport capace di essere il primo aeroporto, perché, come si evince dai dati di previsione delle presenze dei visitatori che arriveranno al nostro Expo, che ci hanno fatto avere il Direttore Generale di Expo, il dott. Giuseppe Sala, e il Presidente di Promos, Dott. Bruno Ermolli, il 95% saranno europei.
Pertanto un aeroporto come Linate, city airport, sarebbe veramente naturale dovere mantenere.
Vado a chiudere perché ogni giorno, su Expo, si apprende qualche nuova notizia, come la condizione peggiorativa del progetto iniziale, cioè oggi ad esempio c’è il dubbio sulla realizzazione dell’Orto botanico, e pertanto il pericolo che tutta l’operazione si trasformi in enormi colate di cemento è del tutto reale.
In ogni caso è davvero riduttivo parlare solo dell’Orto globale, la fame del mondo è un argomento assai più complesso che la semplice coltivazione.
Bisogna attivarsi per favorire l’educazione alimentare e sviluppare l’innovazione.
Ho sentito il signor Sindaco che ha fatto una grande disquisizione sull’innovazione tecnologica, che è legata appunto al tema dell’Expo.
Appunto, bisogna sviluppare innovazione rispetto al tema dell’alimentazione nel mondo, che è e resta un progetto ambizioso, che però rischia purtroppo di diventare tragicamente velleitario se non diamo gambe a questo progetto.