
SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 20 GIUGNO 2011
SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 20 GIUGNO 2011
Comunicazioni del Sindaco in merito alla composizione della Giunta comunale e relativamente agli indirizzi generali di governo.
Grazie di Cuore Milano
Insieme con GIULIANO PISAPIA, Sindaco di Milano,
Raffaele Grassi
rieletto in Consiglio Comunale
L’Italia dei Valori, conferma la propria presenza al Comune di Milano nella coalizione del Centrosinistra.

Grazie Milano
“Guardiamo al futuro con grande responsabilità e rinnovato impegno per restituire a tutti i milanesi la loro città, assumendo iniziative in favore delle numerose famiglie ed imprese in difficoltà.
Il cambiamento parte dalle piccole cose, soddisfacendo le necessità quotidiane di tanti cittadini, superando il concetto dell’arricchimento di pochi.”
Desidero ringraziare prima di tutto i miei elettori, che hanno tradotto in una bellissima affermazione elettorale tutto l'affetto mostrato nei miei confronti in questi 5 anni di impegno in Consiglio comunale e negli ultimi mesi di campagna elettorale difficile e per certi aspetti esasperata, ed in particolare tutti coloro che hanno lavorato al mio fianco per ottenere questo grande obiettivo.
Grazie di

Grazie Mille ai miei elettori
Fonte Corriere Milano 18.05.2011
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VoTIAMO Milano
Quattro anni di attività istituzionale
Cascina Merlata ed Expo 2015

PROGETTO DI CASCINA MERLATA Il consigliere di Italia dei Valori, Raffaele Grassi, esprime contrarietà e non partecipa al voto
DICHIARAZIONE DI VOTO
Il progetto di Cascina Merlata oggetto di questa delibera non risponde alle esigenze della città, alle esigenze delle fasce deboli di questa città che cercano case in affitto.
Housing sociale non significa vendere solo case a costi calmierati o convenzionati, per noi di Italia dei Valori e' vitale l'attenzione nei confronti delle fasce deboli e guardate che non dico che gli operatori non devono guadagnare ma l'Amministrazione Comunale deve fare la sua parte, prevedendo una quota importante di case in affitto per i nostri cittadini.
Ci avete presentato e detto che questo progetto e' strategico per Expo.
Abbiamo visto però in Commissione Consiliare che le uniche interessenze con il sito Expo sono gli appartamenti da affidare agli operatori/lavoratori che interverranno sul sito per il periodo necessario per poi riattarli e venderli successivamente a prezzi convenzionati e/o agevolati, ma in affitto niente.
Io voglio ricordare a questa Aula che, l'A. C. ha venduto le case di proprietà che aveva affidato in affitto a cittadini milanesi inserendoli nel Fondo immobiliare 1, solo a titolo esemplificativo vi rammento le case di Via De Roberto a Quarto Oggiaro, con tutti i problemi di natura sociale che ci sono stati significati dagli inquilini, figuriamoci se avete in mente di costruire nuove case da dare in affitto.
Tornando all’aspetto strategico connesso con Expo, l’unica infrastruttura diretta prevista è la pista ciclabile che collegherà Cascina Merlata al sito Expo, nessuna certezza di realizzazione di una linea di forza su ferro del trasporto pubblico in sotterranea o all’aperto, metropolitana leggera o altro, mentre nel progetto si prevede la possibilità di costruire il famoso Tunnel automobilistico Expo/Linate.
Io sono contro questa proposta di deliberazione, anche, perché come ho detto in sede di dichiarazione di voto al bilancio lo scorso 28 marzo, proponete progetti che vanno ad impattare fortemente con il territorio urbano all’ultimo minuto secondo di questa consiliatura.
Pertanto, non parteciperò al voto.

Comodato d’uso, acquisto o esproprio delle aree? Per ora possiamo valutare unicamente i ritardi nei lavori di realizzazione di strutture e infrastrutture L’Expo 2015 è una grande opportunità per ‘ndrangheta e mafia. Un congegno ottimale per riciclare denaro di provenienza illecita. Il controllo sugli appalti e subappalti una indispensabile necessità
Intervento del Consigliere Raffaele Grassi - Seduta del Consiglio Comunale del 28 Marzo 2011
DIBATTITO - EXPO 2015
Il consigliere Grassi così interviene:
Al centro della questione Expo sta il problema delle aree che solo fra qualche giorno l’Agenzia del Territorio deciderà sulla sostenibilità economica dell’accordo di programma siglato tra Expo e i proprietari dell’area, che stabilisce la cessione del diritto di superficie in cambio della possibilità di edificare dopo il 2015.
Noi in quest’Aula avevamo deciso per le aree, il comodato d’uso, ma nel frattempo la Newco proposta da Regione Lombardia e della Provincia di Milano è una tentazione che permetterebbe l’acquisto dei terreni senza ricorrere, appunto al comodato d’uso, se questa non è confusione istituzionale poco ci manca.
Qualche giorno fa il signor Sindaco ha rilasciato una dichiarazione con la quale ci diceva che qualora la relazione che verrà proposta dall’Agenzia del Territorio non fosse percorribile il Comune terrà aperte altre strade diverse da quelle valutate non possibili.
Speravo oggi, avendolo chiesto al Direttore Generale Sala in occasione della audizione in commissione consiliare e non avendo ottenuto risposta, speravo che oggi il Sindaco potesse dare qualche indicazione rispetto a quel comunicato. Purtroppo questo non c’è stato.
L’opportunità di riflessione che ci offre quest’odierna discussione sul nostro Expo ormai prossimo, si potrebbe perfino considerare imminente, perché il tempo che ci separa all’evento è veramente risicato, mancano solamente 49 mesi, e la Città dovrà affrontare al meglio opere alquanto impegnative.Per ora possiamo valutare unicamente i ritardi nei lavori di realizzazione di strutture e infrastrutture che fanno da contorno all’imbarazzante cronaca delle massime cariche dei nostri Enti locali, nella lotta di potere sulla gestione dell’evento e nell’organizzazione degli interventi economici e finanziari.
Direi, in estrema sintesi, un percorso piuttosto tormentato quello dell’Esposizione Universale Meneghina.
Ora arrivano anche, a completare l’immagine negativa di tutto il contesto, certe denunce giudiziarie avanzate da Magistrati, che a scanso di equivoci, a qualsiasi equivoco interpretativo, vengono a confermare le nostre più malaugurate previsioni di infiltrazioni mafiose nel tessuto connettivo che lega alcuni imprenditori lombardi al sistema politico locale.
La polemica di questi giorni è lì davanti agli occhi di tutto, confermando ciò che era facilmente prevedibile e cioè che l’Expo 2015 è una grande opportunità per ‘ndrangheta e mafia, il congegno ottimale per riciclare denaro di provenienza illecita, arricchendosi con profitti consentiti e, magari, favorendo gli investimenti economici e l’insediamento commerciale di esponenti malavitosi in quelle aree che saranno oggetto di riqualificazione dopo la chiusura dell’Expo.
Il Direttore Generale Sala ci ha significato che da mesi ormai sull’Expo è calata l’austerity, il bilancio del 2011 si chiuderà con 22.000.000,00 di euro, fino al 2015 arriveremo a quasi 235.000.000,00 di perdite, se non ci attiveremo in tempi brevissimi forse noi riusciremo o saremo capaci di superare anche questi livelli di perdite economiche.
In generale la preoccupazione maggiore è quella del fatto che non siamo ancora in grado di sapere come finirà la questione del sito di quest’Expo 2015.
Fra un po’ si andrà al BIE,il 19 aprile p.v.. Il Sindaco oggi ci ha detto che non è importante il sito ma tutto il resto. Io ritengo, non solamente io per la verità visto che il BIE vuole avere certezze
su dove andrà a collocarsi questa benedetta Esposizione Universale, evidentemente qualcosa non funziona, speriamo comunque che per il 19, naturalmente, la questione sarà chiusa.
Lei, signor Sindaco, ci ha parlato che l’interesse pubblico prevarrà su tutto il resto, però non ho appunto sentito quale elemento e quale indicazione precisa rispetto all’interesse pubblico prevarrà.
Non ho sentito, diversamente dagli altri anni, quanti visitatori; ha fatto cenno al sistema aeroportuale lombardo, che sicuramente speriamo di mantenere uno sviluppo capace di affrontare la manifestazione, ma io invito il signor Sindaco soprattutto a mantenere fede anche alla parola data qualche anno fa di considerare nel sistema aeroportuale lombardo, l’aeroporto di Linate come city airport capace di essere il primo aeroporto, perché, come si evince dai dati di previsione delle presenze dei visitatori che arriveranno al nostro Expo, che ci hanno fatto avere il Direttore Generale di Expo, il dott. Giuseppe Sala, e il Presidente di Promos, Dott. Bruno Ermolli, il 95% saranno europei.
Pertanto un aeroporto come Linate, city airport, sarebbe veramente naturale dovere mantenere.
Vado a chiudere perché ogni giorno, su Expo, si apprende qualche nuova notizia, come la condizione peggiorativa del progetto iniziale, cioè oggi ad esempio c’è il dubbio sulla realizzazione dell’Orto botanico, e pertanto il pericolo che tutta l’operazione si trasformi in enormi colate di cemento è del tutto reale.
In ogni caso è davvero riduttivo parlare solo dell’Orto globale, la fame del mondo è un argomento assai più complesso che la semplice coltivazione.
Bisogna attivarsi per favorire l’educazione alimentare e sviluppare l’innovazione.
Ho sentito il signor Sindaco che ha fatto una grande disquisizione sull’innovazione tecnologica, che è legata appunto al tema dell’Expo.
Appunto, bisogna sviluppare innovazione rispetto al tema dell’alimentazione nel mondo, che è e resta un progetto ambizioso, che però rischia purtroppo di diventare tragicamente velleitario se non diamo gambe a questo progetto.
Raffaele Grassi in difesa della Casa 139
“Sabato scorso si è tenuto un happening di artisti milanesi e non che si sono esibiti di fronte ad una nutrita platea di giovani milanesi in piazza Fontana proprio su questo tema: Milano è bella e se non la si soffoca con la burocrazia è ancora più bella, ma perché avvenga ciò occorre permetterle di diventare un luogo dove i giovani possano crescere liberamente, sfruttando ciò che c’è di buono nella socialità notturna ovvero la sottrazione di territorio disponibile alla criminalità organizzata, perché più le strade dei nostri quartieri sono frequentate da gente normale, anche nelle ore serali, e più si impedisce che queste strade siano preda della delinquenza.
La sfida della nostra città per i prossimi anni e quella di riuscire a coniugare a costo sociale zero, progettualità notturna e vitalità culturale, cercando di sponsorizzare da parte del Comune proposte di qualità, costi accessibili e orari di apertura dei locali e dei mezzi pubblici più possibilmente dilatati”.
Il pdf dell’intervento completo di Raffaele è disponibile a questo indirizzo.
Pio Albergo Trivulzio: la battaglia di IdV comincia il 28 febbraio
Lunedì 28 febbraio a partire dalle ore 10.30, IdV presidierà il Pio Albergo Trivulzio di Milano con un sit-in di fronte all’Istituto, per protestare contro il nuovo scandalo emerso recentemente e per esprimere solidarietà a ricoverati, maestranze e operatori. Al sit-in oltre a tutti i dirigenti ed eletti IDV Lombardia, a livello regionale, provinciale e comunale, sarà presente il Presidente Antonio Di Pietro.
Vi attendiamo numerosi, per farci sentire sull’ennesimo increscioso autogol che ha colpito il Comune di Milano e la Giunta Moratti.
In merito alla vicenda del PAT inoltre riceviamo e pubblichiamo:
- l’intervento in Aula del 21 febbraio da parte del nostro Consigliere Comunale Raffaele Grassi, nel quale viene censurato duramente l’operato della maggioranza, e vengono richieste le dimissioni (poi ottenute) del CdA del Pio Albergo Trivulzio
- il comunicato stampa del nostro Coordinatore Cittadino, il Consigliere Regionale Giulio Cavalli, che commenta il commissariamento del PAT parlando di azione “gattopardesca”
- il comunicato stampa del nostro Coordinatore Regionale, l’On. Sergio Piffari, che lancia la manifestazione del 28 febbraio
Raffaele Grassi sul PGT e sulla vicenda del Pio Albergo Trivulzio

- la dichiarazione di voto contraria sul PGT, approvato dal Consiglio Comunale nella sessione del 4 febbraio, dopo una serie di forzature in merito alle osservazioni e agli emendamenti presentati dall’opposizione
- l’interrogazione sugli incresciosi fatti inerenti al Pio Albergo Trivulzio (la terza proposta da Raffaele in meno di diciotto mesi)
Battaglia finale sul PGT!

Intervento in aula in merito alla situazione del PGT milanese.
Come noto la giunta Moratti intende procedere a tappe forzate per approvare il piano attuale entro la data limite del 14/2/2011, imponendo la votazione per gruppi sulle osservazioni, peraltro dopo averne accettate solo una minima parte.
Per chiunque desiderasse visionare il materiale messo a disposizione dal Comune di Milano in merito al PGT è sufficiente cliccare sul link diretto
La morte del tassista Luca Massari

Cari Amici, oggi è una giornata triste per la famiglia di Luca Massari, per la categoria dei taxisti milanesi e per la città tutta. Il clima di violenza e di intolleranza che questa città sta mettendo a disposizione dei cittadini ha strappato definitivamente alla sua famiglia una persona buona, disponibile, che ha avuto la sola colpa di imbattersi, suo malgrado, in una virulenta furia omicida. In 32 anni di servizio ho perso compagni di viaggio, anche a seguito di atti di violenza, ma questa dipartita reclama un necessario atto di giustizia.
COMUNICATO STAMPA
Ricordiamo l’impegno quotidiano della categoria affinché il sacrificio di Luca Massari non resti un’inutile tragedia
La morte di Luca Massari, una perdita umana che per quanto potesse essere immaginata e, per alcuni versi, persino annunciata, mi lascia sbigottito e fortemente impressionato per come sia avvenuta e sviluppata fino al suo esito estremo, tutti sentimenti che mi fanno esprimere una commossa vicinanza alla sua famiglia.
Il sacrificio della sua vita, avvenuto mentre svolgeva il suo servizio in una tranquilla domenica di ottobre, è anche frutto di un clima di vessazione a cui è sottoposta quotidianamente una categoria che svolge un servizio pubblico e che arriva a volte, per futili motivi, a sfociare in una violenza sconosciuta ad altre professioni.
In questi momenti appare privo di alcuna utilità commentare per l’ennesima volta il gesto folle e crudele di cui è stato vittima il nostro Luca.
L’unica constatazione possibile, per quanto amara, che posso fare quest’oggi è l’auspicio che questa morte assurda riesca a sensibilizzare, una volta per tutte, l’opinione pubblica e le istituzioni sul fatto che la categoria degli operatori taxi si muove con la città e per i cittadini.
Grassi all’attacco sul caso Sogaro

di seguito un breve articolo con cui il quotidiano “Il Giorno” ha dato notizia del caso Sogaro.
Sogaro era uno dei manager in odore di nomina come direttore della Metropolitana Milanese che, finito scartato per la preziosa poltrona, si è ritrovato ricompensato dalla società stessa con 90 mila euro lordi di consulenza in sei mesi.
Ho annunciato che presenterò una interrogazione in merito ai fatti insieme al collega Basilio Rizzo. Buon lavoro!
L’articolo de “Il Giorno” è disponibile in formato pdf a questo indirizzo.
Raffaele Grassi in difesa dell’Acqua Pubblica!

in merito all’intenzione dichiarata della Regione Lombardia di procedere con la privatizzazione delle società preposte alla gestione dell’acqua.
Il successo della raccolta firme per il referendum è solo il primo passo per una battaglia che si preannuncia sin d’ora lunga e difficile, e che Io e Italia dei Valori combattiamo da tempo in prima linea. Forza!!!
Il comunicato può essere scaricato in formato pdf a questo indirizzo.
Martedì 19 alle ore 21: tutti alla Casa della Cultura!

Italia dei Valori di Milano invita all’incontro: CRICCA EXPO.
L’incontro si terrà martedì 19 ottobre alle ore 21.00 presso la Casa della Cultura di via Borgogna 3, a Milano.
Interverranno:
- GIULIO CAVALLI, consigliere regionale e coordinatore IdV città di Milano
- PIERO RICCA, rappresentante di Qui Milano Libera
- BASILIO RIZZO, capogruppo Uniti con Dario Fo di Milano
- RAFFAELE GRASSI, consigliere IdV Comune di Milano
- LUCA BELTRAMI GADOLA, docente di Economia al Politecnico di Milano
Prosegue il dibattito sul tassista aggredito a Milano!

Taxista aggredito, la Lega sparla. L’Amministrazione Comunale si costituisca parte civile
Signor Presidente, Colleghi, avrete senz’altro appreso dalla cronaca il fatto criminale di cui è rimasto ieri vittima, in maniera sconcertante, un operatore taxi nel tranquillo ed onesto svolgimento del suo servizio, durante una normalissima domenica pomeriggio. A causa di un imprevedibile investimento di un cane incustodito che attraversava liberamente la strada, in quanto non era legato al guinzaglio dal suo padrone, questo tassista si è visto aggredire selvaggiamente da una persona che non esiterei a definire delinquente in quanto si è furiosamente scagliato contro il tassista che nel frattempo si era fermato per constatare l’accaduto e prestare le eventuali cura all’animale investito, così come prescrive l’attuale codice della strada, appena modificato.
Questo delinquente si è scagliato contro il malcapitato tassista colpendolo duramente e ripetutamente, anche quando costui era a terra indifeso e infierendo con foga rabbiosa su tutto il suo corpo. Il bollettino medico è inquietante: oltre al trauma cranico sono infatti riscontrabili lesioni alla milza ed al polmone. Ora si trova in coma, le sue condizioni vengono giudicate tuttora molto gravi, addirittura con persistente pericolo di vita. Questa mattina ho fatto visita all’ospedale Fatebenefratelli dove Luca Massari è stato ricoverato, così si chiama l’onesto tassista di 45 anni che svolge questo servizio da circa un decennio, nessuna nota o segnalazione a suo carico in questi dieci anni.
Luca si può considerare figlio d’arte in quanto componente di una famiglia che si è dedicata a questa attività da oltre un trentennio; sono andato a portare la solidarietà mia personale e dell’intera categoria: ho trovato un nucleo famigliare in preda alla disperazione, resa ancora più acuta dal fatto che Luca è riconosciuta da tutti come una persona buona. Al di là della dinamica dell’accaduto, che rivela comunque un malessere ed un livello di violenza latente nella nostra società, occorre a mio parere denunciare con estrema fermezza un episodio di impressionante brutalità ed intolleranza, segnale inequivocabile di una atmosfera di insofferenza generalizzata, un clima di guerra di tutti contro tutti che grava con pesantezza sulla nostra città e che finisce con il diventare parte delle condizioni ambientali in cui le persone si trovano a vivere e a lavorare. Succede sempre più spesso infatti che coloro che lavorino nel servizio pubblico siano fatti bersaglio della violenza altrui, nel recente passato abbiamo conosciuto le aggressioni agli autisti ATM, una aggressività che trascende i singoli episodi e che diventa tristemente e crudelmente violenza gratuita.
Ma anche in questi momenti di estremo dolore non bisogna lasciarsi trascinare in facili strumentalizzazioni, cosi come emergono dalle dichiarazioni della Lega: di fronte agli episodi in cui i tassisti rimangono vittime di fatti incresciosi sono sempre stato contrario alle soluzioni in cui la sicurezza dei singoli venga affidata all’autodifesa individuale. Proposta assurda quella di armare i tassisti, piuttosto c’è da chiedersi come mai il Governo non abbia ancora mandato a Milano gli agenti di Polizia promessi a suo tempo, agenti che sarebbero preposti al presidio territoriale. Nella giornata di ieri il Sindaco ha portato la solidarietà a Luca ed alla Sua famiglia ma bisogna fare di più: l’Amministrazione Comunale e le Organizzazioni di Categoria devono individuare gli opportuni strumenti, e ritengo necessario e doveroso che questa Amministrazione Comunale si costituisca parte civile contro l’aggressore del malcapitato tassista.
Italia dei Valori sul PGT di Milano!

Il Pgt non è un regalo ai soliti noti da confezionare in fretta a fine mandato
Dare spazio ai milanesi e alle loro idee per costruire una città più vivibile. Questa, in estrema sintesi, la proposta lanciata dall’Italia dei Valori nel corso della conferenza stampa svoltasi stamane nell’auditorium del Consiglio regionale della Lombardia.
“Noi di Italia dei Valori faremo di tutto in consiglio comunale affinché non sia approvato un Piano di Governo del Territorio simile. E’ un problema politico, una Giunta vicina alla scadenza di mandato non può licenziare un provvedimento di tale importanza in fretta e furia” dichiara Giulio Cavalli, consigliere regionale e coordinatore di IdV per la città di Milano.
“Entro il 14 novembre i cittadini possono fare le osservazioni al Piano – ricorda Raffaele Grassi, consigliere comunale di IdV a Milano -. Noi di Italia dei Valori ci siamo già espressi negativamente su questo provvedimento in consiglio comunale perché si tratta di un piano che guarda ai poteri forti, lasciando tutte le questioni che riguardano l’housing sociale solo alla sensibilità degli operatori privati e abbandona le periferie al proprio destino”.
“Il Pgt rappresenta l’occasione di ridisegnare una città più vivibile, per costruire una Milano – aggiunge Giuliana Carlino, Senatrice milanese di IdV – che non sia più centripeta ma che dia realmente spazio a tutte e nove le zone, decentrando i servizi. Questa Giunta ha completamente abbandonato l’edilizia pubblica in favore di quella privata; è ora di coinvolgere i milanesi, chiedendo loro di costruire insieme la città di domani”.
Gli immobili del Pio Albergo Trivulzio in svendita!
Intervento del Consigliere Raffaele Grassi
Vendita all’asta di immobili di pregio di proprietà del Pio Albergo Trivulzio e Istituto Martinitt e Stelline.
Nel mese di luglio sono stati messi all’asta due gioielli del patrimonio immobiliare di proprietà dell’ASP IMMeS e PAT, cioè Pio Albergo Trivulzio. Immobili vincolati dai beni culturali, il primo sito in Piazza Santo Stefano 12, il secondo è un fabbricato sito in Vicolo Santa Caterina 3/5, inutile segnalarvi che si tratta di due immobili in pieno Centro di Milano.
Nell’immobile di Piazza Santo Stefano ci sono gli uffici dell’Associazione degli ex Martinitt, quello invece sito in Vicolo Santa Caterina è parte integrante del Mausoleo Trivulziano. Il compratore ha vinto l’asta offrendo 11,6 milioni di euro, a fronte di una base d’asta iniziale di 10 milioni e mezzo di euro. Il 14 luglio scorso il compratore faceva pervenire alla Direzione Gestione Patrimonio da Reddito, un’offerta di acquisto a corpo unico ed in un unico lotto. La volontà di alienare i suddetti immobili era stata espressa dall’ASP, attraverso una delibera consiliare del 30 giugno 2010.
Combinazione, il 14 luglio quando perviene questa offerta, l’Ente predispone un’offerta pubblica, un avviso di vendita mediante procedura negoziata; sarà anche un caso, ma questi sono i fatti e questo è successo. Al di là delle comprensibili necessità economiche dell’ente venditore, il Direttore Generale dell’azienda ci fa sapere (queste sono le sue parole all’indomani della pubblicazione della notizia su un quotidiano): “Siamo impegnati in grandi opere di ristrutturazione per un totale di 40 milioni di euro, e abbiamo bisogno di mettere a bilancio entro l’anno i nuovi ricavi. Se si considera che bisogna aspettare 60 giorni perché il Ministero eserciti il diritto alla prelazione, se avessimo aspettato ancora, avremmo rischiato di non fare in tempo a mettere la vendita in bilancio”.
È evidente che qualcosa stride nella dinamica delle cose, perché, in soli diciannove giorni, dal 30 di giugno al 14 di luglio, si predispone il bando, e il giorno in cui perviene l’offerta di acquisto, viene pubblicato l’avviso di vendita. La comprensibilità viene un po’ meno quando si pensa a dismettere un patrimonio immobiliare prezioso come gli stabili in questione e non si individuano altre partite all’interno del patrimonio immobiliare dell’Ente.
Tutto questo, secondo noi di Italia dei Valori, avviene, probabilmente, non già per recuperare economie per il rinnovamento del patrimonio immobiliare, ma per utilizzare risorse fresche anche per coprire un deficit gestionale della spesa corrente. Il giudizio della recente vendita risulta, da parte nostra, negativo, perché rappresenta aspetti censurabili anche per le modalità e la tempistica con cui si sono realizzati. Un cittadino presenta un’offerta di acquisto e in pari data si esplicita l’avviso di vendita con tempi ristrettissimi, diciannove giorni come dicevo prima, per di più in un periodo feriale.
Riteniamo che probabilmente si è consumato, con queste operazioni, un danno economico a carico dell’Ente, perché di fatto è stata limitata la possibilità a chiunque di partecipare a questa gara di acquisto. Perché evidentemente solo diciannove giorni tra luglio e agosto, qualche difficoltà, chi era intenzionato a partecipare, l’avrà pure avuta! Proporrò un’interrogazione per conoscere se sono state esperite le formalità previste dalle leggi e norme in materia di asta pubblica. Chiederò altresì se il notaio che ha seguito l’aggiudicazione della vendita risulta essere un parente del Direttore del Dipartimento Tecnico e, lo stesso notaio, congiunto di un amministratore di A2A. Nel tempo in cui si discute di cognati, parenti ed altro, appaiono veramente inaccettabili atteggiamenti vicini al nepotismo ed amicali, oltre che di vicinanza politica. Mi chiedo se è mai possibile che l’Istituto ASP non fosse in grado di nominare un notaio senza questi specifici requisiti, io dico, anche particolarmente negativi”.
• L’intervento è disponibile qui in formato pdf.
- L’interrogazione può essere scaricata qui, sempre in formato pdf.






